Speaker #0Benvenuti alla selezione naturale Ogni azienda ha due livelli. Quello che si vede è quello che decide davvero. Dietro i numeri ci sono persone. I numeri sono coerenti. Le persone no. Sono Diane Debiard. Qui raccontiamo storie vere. A volte divertenti, a volte dure. A volte pure grotesche. E le analizziamo. per capire cosa rende un'organizzazione fragile o solida. Benvenuti nel vero mondo del lavoro! Oggi, nella selezione naturale, un bacio che ha quasi fatto saltare un Deal. La selezione naturale non elimina le tentazioni, elimina chi le confonde con opportunità. Questa è la storia di un bacio. Ed è un fondo che ha scoperto che l'ego non è un asset finanziario. Lui lavora in fondo come investment director. È molto sveglio, brillante, bravissimo. Secondo me è per quello che l'hanno promosso abbastanza velocemente. È sposato e ha anche un figlio. Ha una reputazione di sangue freddo. Lei è CEO di una startup in raccolta. È brillante anche lei, molto ambiziosa. ed è abituata ad ottenere quello che vuole. E anche lei è in coppia. Iniziano a vedersi spesso. Troppo spesso, credo. Call, riunioni, documenti, due diligence. La due diligence è una cosa curiosa. All'inizio guardi i numeri e poi inizi a guardarti, insomma. Le call diventano cene. Le cene diventano un ultimo bicchiere, ma sempre per parlare del Deal. Certo, nel venture si parla sempre di visione. Ma a volte è a distanza troppo ravvicinata. Una sera lei lo guarda e dice Dimmi che non me lo sto immaginando. Silenzio. Lui nega. Subito. Dice che è solo lavoro, che non c'è niente. Però quella sera se ne va con un peso allo stomaco. Il giorno dopo mi chiama. Mi inizia, ride, ma è parecchio disagio. Lo conosco molto bene, da anni. E quindi gli chiedo Ti piace? È una bella donna. Traduzione finanziaria, ragazzi. Sto già ricalcolando il rischio. Ma attenzione però, qui non c'è una vittima e un colpevole, c'è una dinamica. Lei fa il primo passo esplicito, ma non è vuoto. Cioè, nessuna usa così senza segnali, cioè ne so qualcosa. E i segnali c'erano. Sguardi che durano mezzo secondo di troppo, messaggi fuori orario. Complicità costruita durinione dopo urinione. Nei giorni successivi cercano di chiarire, mettono dei limiti, rassicurazioni. Ma entrambi sanno che è sbagliato e entrambi sanno anche che è pericoloso. Eppure il contatto continua, messaggi sempre più frequenti, è quando che ci vediamo, è così, è cosa. Lui resiste, taglia corto, evita, lei insiste. Fino al momento in cui succede. Eh sì, il bacio, il BA-CIO! Solo quello però, niente hotel, niente scandalo, ma abbastanza in realtà. Perché il problema non è il tradimento, qua è la neutralità. Da quel momento lui non valuta più un'azienda, ma una possibilità. E quando il desiderio entra in trattativa, la lucidità esce senza salutare. E qui ragazzi, arriva la parte che pochi vedono. Il marito di lei viene agli eventi organizzati dal fondo e in parallelo c'è anche il co-founder che potrebbe accorgersene. Se salta il Deal, come lo spiega? E se va avanti è ancora neutrale? Se qualcuno scopre qualcosa durante la raccolta? Non è più una storia romantica, è un potenziale conflitto di interessi, è un rischio reputazionale, è un rischio legale. Ve lo dico, lui sta male, sta di merda. Dormire diventa difficile, il lavoro pure, ma non perché si è innamorato. E allora decide di fermarsi. Chiude, taglia, dice basta. Grande errore. E sì, lei si offende. Di brutto. E in quel momento lui capisce una cosa. Ora il Deal è davvero a rischio. Non per EBITDA, ma per autostima. E quindi entra nel panico. Non per il matrimonio, ma per il Deal. Assurdo. Nessun modello finanziario ha una colonna chiamata orgoglio ferito, ma pesa lo stesso. Alla fine il Deal si fa lo stesso, nessuno sa nulla. Poi il tempo passa, un anno o due anni, e la storia finisce così. Ma il rischio no. Allora, cosa ci insegna davvero questa storia? Questa non è una storia romantica, è una storia di potere oscillante. Eh sì, guarda, lui controlla il capitale, lei controlla il ritmo, e nel business chi controlla il ritmo spesso controlla l'esito. Il punto qua non è morale, è strutturale in realtà. La due diligence crea prossimità forzata. E la prossimità è una droga sottovalutata, crea legami che creano bias. vai a sticcare decisioni fragili. Non serve sesso, basta sentirsi scelti. E quando ti senti scelto, inizia a voler proteggere chi ti sceglie, anche contro il tuo mandato. Chi finanzia un fondo vuole una cosa semplice, prevedibilità. Ma c'è un rischio che nessun report mostra, almeno non ancora. Quanto sono emotivamente impermeabili le persone che prendono decisioni. Quando qualcuno testa il confine, non c'è un evento straordinario. E statistica? Cosa ci insegna davvero questo aneddoto che praticamente non puoi permetterti di essere lusingato? Perché se il Deal fosse saltato per un bacio non sarebbe stato romantico, ma sarebbe stato molto imbarazzante. L'ego è il primo conflitto di interesse non dichiarato e raramente viene dichiarato. Quando smetti di essere arbitro diventi variabile. Non è cinismo, è meccanica, è selezione naturale!